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Eventi e percorsi specifici
Percorsi sulle Relazioni Interpersonali: conoscersi attraverso gli altri
Le relazioni non sono qualcosa che abbiamo: sono ciò che siamo
Siamo tutti connessi. Più che abbiamo relazioni, sarebbe corretto dire che siamo relazioni, in quanto siamo ammollo in una rete talmente fitta di relazioni, che possiamo solo distinguerle tra loro: per vicinanza, per qualità, per intimità, per frequenza, per presenza/assenza (esse non hanno luogo infatti solo nello spazio, ma anche attraverso il tempo).
Viviamo in tempi di crisi conclamata, sotto ogni punto di vista, perlomeno in queste coordinate spaziali. La società in cui veniamo al mondo è ammalata e non può che allevare individui ammalati che intrattengono tra loro relazioni malate. Più ce ne rendiamo conto e più possiamo perlomeno scegliere di usarci in modo sano: facendo i conti con il tasso di veleni materiali e sottili che ci contaminano di default, possiamo almeno scegliere di non aggiungere alla lista la dose extra che verrebbe da un nostro cattivo uso del libero arbitrio che ci spetta; possiamo volgere le occasioni di scelta che abbiamo a nostro favore, tentando di fare qualcosa di buono, anziché deliberatamente ritorcerle contro di noi, disinteressandoci del bene nostro e comune.
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LA RESPONSABILITà PERSONALE NELLE RELAZIONI
Nessun essere umano è estraneo alla sorte che tocca a noi di questo tempo: se si vive ora, dopo secoli di fiducia in un’idea di progresso per definizione illimitato, l’impasse per cui tale idea si è infine sgretolata contro l’evidenza dei tempi bui che tengono in scacco come non mai l’intero genere umano; tutto questo ha a che fare con una sostanza dell’umanità, non una contingenza; ne descrive un’essenza, un carattere intrinseco impossibile da trascurare.
Si viene certamente al mondo ciascuno con propensioni diverse, ma tutti siamo potenzialmente mostri allo stesso modo. Fa eccezione solo chi accetta di accollarsi una fatica, quella di alimentare la parte migliore e più profonda di sé. Fatica, perché farlo equivale sempre a prendere, tra due, la strada in salita e, per quanto questo ripaghi sul lungo periodo, nel breve e medio, invece, presenta solo un conto piuttosto salato da pagare. Pagare questo prezzo, l’ho sempre detto, non si augurerebbe neanche al nostro peggior nemico, ma il tempo prima o poi passa e i tempi, da brevi, diventano presto lunghi. È a quel punto che si potrebbe desiderare di aver pagato anche un prezzo salato in passato, quando sarebbe ora di raccoglierne i frutti e il tempo passato a dedicarsi a quel tipo di investimenti si trasformerebbe in un grosso vantaggio.
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Le relazioni come specchio: cosa ci mostrano davvero
Cosa c’entrano le relazioni con tutto ciò? C’entrano, perché sono l’unico mezzo che abbiamo per conoscerci davvero. Nelle relazioni, non incontriamo solo gli altri, ma anche noi stessi: non quelli che crediamo di essere, ma quelli che non sappiamo di essere. Ovvero, quelle parti scomode di noi che rifiutiamo ancora oggi in quanto, per tante, un tempo buone ragioni, sono state messe in cantina, al buio di una sorta di dimenticatoio, perché rifiutate in passato da altri che avevano (e forse hanno ancora) una grande importanza per noi.
Ma, nel presente, le ragioni passate non hanno più valore e le relazioni costituiscono l’unica opportunità di vedersi dentro e liberare delle parti di sé da una prigionia immotivata, scoprendo e permettendosi di essere chi si è veramente.
Questo equilibrio delicato tra la cura per sé stessi e la cura delle proprie relazioni, implica tanta attenzione e lavoro, ma ricadrà positivamente sugli uni e sulle altre anche attraverso il processo di selezione naturale tra le relazioni che valgono questa fatica e quelle che invece vanno ridimensionate o anche perse.
Inizia il tuo percorso
Ogni relazione è un’opportunità per conoscerti meglio e per crescere. Se senti il bisogno di migliorare il tuo modo di stare in relazione, puoi iniziare da qui.



